SCADENZE IMU E TASI 16/06/2017

CHI PAGA E CHI NO....

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Ferrara 20 maggio 2017
Ad usum curatoris 666
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Imu e Tasi 2017: scadenze, esenzioni e casi particolari
Il 16 giugno prossimo i contribuenti tornano alla cassa con il pagamento
delle tasse sugli immobili
18 Maggio 2017 - La scadenza Imu e Tasi 2017 si avvicina: il 16 giugno prossimo i contribuenti tornano
alla cassa con il pagamento delle tasse sugli immobili. Ecco dunque le informazioni necessarie al
pagamento della prima rata, relative alle scadenze e alle esenzioni previste.
SCADENZE IMU-TASI 2017 – La scadenza per il pagamento della prima rata è fissata per il 16 giugno,
quella per il saldo è il 16 dicembre. L’acconto di giugno sarà uguale al 50% dell’imposta e dovrà essere
corrisposto con le aliquote valide per il 2016. E’ ovviamente possibile scegliere di versare l’intero
importo in una sola rata. Il saldo di dicembre sarà uguale al restante 50% e in realtà dovrà essere
corrisposto entro il 18 dicembre, cadendo il 16 di sabato.
TASI SECONDA CASA – Come già nel 2016, anche quest’anno non pagheranno la Tasi i prorietari di
prima casa. Se i componenti del nucleo familiare vivono in immobili differenti, solo uno avrà diritto
all’esenzione. Esenti dal pagamento anche le pertinenze dell’abitazione principale. Per quanto riguarda le
aliquote, invece, i Comuni possono mantenere le aliquote maggiorate dello scorso anno (+0,8%), ma non
possono aumentarle.
NORMATIVA IMU – Per quanto riguarda l’Imu, viene confermata l’esenzione per la prima casa, a
meno che si tratti di abitazioni di lusso e quindi rientranti nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo
signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi di eminenti pregi artistici o storici). In questo caso si applica
un’aliquota dello 0,4%.
Restano confermate le aliquote previste per il 2016, fermo restando la possibilità dei sindaci di ridurre le
percentuali, ma non di aumentarle.
IMU 2017, LE ESENZIONI – La legge prevede specifici casi in cui l’immobile è equiparato ad
abitazione principale e pertanto esente dal pagamento. L’Imu non si paga nei casi di:
 unità immobiliari adibite ad abitazione principale di soci assegnatari appartenenti alle cooperative
edilizie a proprietà indivise;
 gli alloggi classificati come sociali ai sensi del decreto del 22 aprile del 2008 del Ministero delle
Infrastrutture;
 le unità immobiliari di proprietà del personale di servizio permanente delle Forze Armate o della
Polizia, dei Vigili del Fuoco e del personale della carriera prefettizia non concesso in locazione;
 la casa assegnata al coniuge in caso di separazione;
A.N.A.C.I. Ferrara –
 la casa appartenente a cittadini residenti all’estero, se si è pensionati nel Pase dove si risiede, se si
è iscritti all’AIRE e l’immobile non risulta né locato né utilizzato per un comodato d’uso;
 unità immobiliare, non locata, posseduta per proprietà od usufrutto da anziani o disabili ricoverati
in istituto, qualora lo stabilisca l’opportuna delibera comunale.
IMU-TASI RESIDENTI ALL’ESTERO – Altro caso particolare, ma non infrequente, riguarda i
residenti all’estero proprietari di immobile in Italia. Per gli iscritti all’AIRE sono previste alcune
esenzioni e pagamenti agevolati, ma solo per coloro che rientrano in alcune specifiche tipologie di
contribuenti.
L’articolo 9-bis della Legge 23 maggio 2014, n. 80 ha imposto che:
A partire dall’anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità
immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe
degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di
proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.
Diverse le regole per l’addebito Tasi: la Legge 80/2014 si limita a prevedere una riduzione in misura
ridotta di due terzi per gli immobili di cui sopra che fruiscono di esenzione da Imu per pensionati AIRE.



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